Terre Sicane Wine Fest: i vincitori del concorso “Miglior Grillo” e “Miglior Nero d’Avola” 0

CONTESSA ENTELLINA (Pa). Ha da poche ore chiuso i battenti a Contessa Entellina, borgo distante circa 80 chilometri da Palermo e posto nella Valle del Belice al centro della Sicilia Occidentale, alle falde settentrionali del monte Genuardo e ai piedi della magnificente Abbazia Santa Maria del Bosco, la quarta edizione di Terre Sicane Wine Fest.

Terre Sicane Wine Fest

La manifestazione è dedicata ai vini sicani e ai sapori del Belìce. Ideata e plasmata da Michele Buscemi e dalla sua associazione Enonauti, e sostenuta dal Comune di Contessa Entellina, dalla Strada del Vino delle Terre Sicane, Itervitis, da Fondazione Inycon e da Associazione Sistema Vino.

Batteria dei Grillo

Una intensa “tre giorni” a Terre Sicane

Densa di incontri, masterclass, degustazioni e musica. Ma Terre Sicane Wine Fest, come titolo dice, è anche vino. È anche concorso enologico, dunque, dei migliori vini del comprensorio.

Batteria dei Nero d’Avola

I vini

Nel 2020 fu la volta del Nero d’Avola e ad aggiudicarsi il premio fu “Gibilmoro” dell’azienda Di Prima. Lo scorso anno focus sul Grillo in cui si aggiudicò il primo posto il Grillo “Rahana” dell’azienda De Gregorio.

Sono stati otto giudici qualificati, in questa edizione 2022, tra giornalisti di settore, degustatori ufficiali e sommelier che hanno degustato alla cieca per due sequenze di vini da Grillo e Nero d’Avola, seguendo parametri e schede di valutazione internazionali, per decretare quattro riconoscimenti: Miglior Grillo, Miglior Nero d’Avola e due premi “Piacevolezza ed Originalità”.

È la cantina Antonio Gerardi ad aggiudicarsi il titolo di Miglior Grillo TSWF 2022 con il suo “Grillo 2021 Sicilia Doc. Un vino che esprime artigianalità e che prende le mosse dalle tradizioni contadine dei nonni. È questo il Grillo di Gerardi. Intenso, aromatico, fresco, fine e gradevole. Ha un bouquet di fiori bianchi, albicocca, erbe aromatiche come salvia e rosmarino, e mandarino di Sicilia. Buona corrispondenza in bocca, mostra un ragguardevole corpo esaltato da una forte incidenza fresco-sapida e da lunga persistenza.

Trionfa come Miglior Nero d’Avola TSWF22 la cantina Planeta col suo “Plumbago 2019 Sicilia Doc.
Plumbago prende il nome dal fiore spontaneo dal colore violaceo che cresce nei boschi che circondano baglio e vigne di Contrada Ulmo a Sambuca di Sicilia. Note di prugna nera, mora e ciliegia scura, pizzicato da refoli di cacao dolce. Un Nero d’Avola in purezza, piacevolissimo per il suo equilibrio tra tannini morbidi, sensazione pseudocalorica misurata e buona freschezza. Succoso e goloso, chiude lungo sulla frutta nera.

I due premi Piacevolezza ed Originalità, invece, sono stati assegnati al “Coste al VentoGrillo 2021 Menfi Doc dellacantina Marilena Barbera e alla cantina Filari della RoccaNero d’Avola Sicilia Doc 2020.

Non poteva non prendere un premio Marilena Barbera, straordinaria ed energica vignaiola di Menfi, la prima per dodici anni a palesare da sola un territorio, quello della Menfi Doc. Il suo “Coste al VentoGrillo 2021 è risultato quasi all’unanimità il più “simpatico”, il più espressivo. Nasce su assolate colline di Menfi che degradano verso il Mediterraneo, lambite quotidianamente da brezze marine che s’insenano tra i filari.

Piante di circa vent’anni, tutte le operazioni di vigna seguono i crismi del biologico, e anche più. Lieviti indigeni e macerazione pellicolare di 36 ore. Affina 6 mesi sulle fecce sia in acciaio sia in tonneau di rovere.

Marilena Barbera

Colore marcato, è ricco in frutta gialla. Note burrose e di pasticceria si alternano una forte anima di macchia mediterranea e sensazioni salmastre che trasmettono fedelmente il territorio. In bocca è potente in mineralità e salinità. Ed è lungo, lunghissimo. Il sole e il sale di Sicilia insieme.

Ciro Benanti, titolare azienda “Filari della Rocca”

Una straordinaria progressione di qualità – avvertita da tutti i giudici – è il gioiellino di Ciro Benanti, un ragazzo eccezionale, giovanissimo, pieno di vigoria e di anima, che ha fatto dell’umiltà e dell’abnegazione le sue armi più affilate, scegliendo dapprima di vivere lontano da casa, tornando alla base solo quando è stata ora di mettersi veramente in gioco. Vincendo.

Filari della RoccaNero d’Avola Sicilia Doc 2021 è un vino biologico che trasuda espressività e sincerità. Il colore è giovane, brillante e ancora violaceo. Al naso ha note di macchia mediterranea e di piccoli frutti rossi come ribes, lamponi, more e ciliegie. In bocca è gioviale e sprizza brio tra la sua intensità e la sua eleganza. Tannico il giusto, questo Nero d’Avola incede in lunghezza col frutto riproponendo una perfetta corrispondenza “amorosa” col naso.

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