Giovedì 29 Luglio 2021

Frutta e verdura, italiani al primo posto in Europa per consumo

https://www.orogastronomico.it/immagini_news/22-03-2021/frutta-verdura-italiani-primo-posto-europa-consumo-600.jpg

ROMA. L'Italia, rispetto agli altri stati membri dell'Unione Europea, è il Paese in cui la propensione al consumo di frutta è più elevata. Nel complesso, l'81% della popolazione in Italia assume almeno una porzione di frutta o verdura al giorno, ma il primato riguarda anche le quantità, oltre che la frequenza. Nel 2020, secondo le elaborazioni di Nomisma, il consumo pro capite annuo (a casa e fuori) di ortofrutta fresca in Italia è stato di 160 kg, di gran lunga superiore rispetto a quello di molti paesi europei come la Germania (che si ferma a 109 kg) o il Regno Unito (101 kg).

Questi i primi dati di Organic F&V Monitor, l'Osservatorio - promosso da AssoBio e Alleanza Cooperative Italiane e curato da Nomisma - che nasce nell'Anno Internazionale della frutta e della verdura promosso dall'Onu.

Nell'anno della pandemia, sottolinea l'analisi, una famiglia su quattro ha acquistato ortofrutta online dai siti della grande distribuzione, con una domanda potenziale ancora maggiore e non soddisfatta a causa di una forte intensità delle richieste (durante il lockdown il 16% ha provato a effettuare un ordine senza successo).

Per l'ortofrutta il canale online non si esaurisce con la Gdo (grande distribuzione): un ulteriore 15% ha acquistato da siti di produttori o mercati agricoli online. E per il 60% degli incaricati agli acquisti per i rispettivi nuclei familiari, evidenzia ancora lo studio Nomisma per Assobio e Alleanza Cooperative Italiane, l'origine 100% italiana acquisirà ulteriore centralità nelle scelte scelta di frutta e verdura.

Ne è conferma l'elevata importanza attribuita ai prodotti ortofrutticoli a km zero o del territorio (45%). Anche la ricerca di adeguate garanzie di controllo e rintracciabilità lungo la filiera genera interesse (45%). Tra gli altri valori determinanti, ci sono i prodotti biologici (34%) e salutistici (32%), con un occhio anche alla sostenibilità, grazie alle confezioni in materiali riciclabili o ecosostenibili (30%). (FONTE ANSA) 

Or use your account on Blog

Error message here!

Hide Error message here!

Forgot your password?

Or register your new account on Blog

Error message here!

Error message here!

Hide Error message here!

Lost your password? Please enter your email address. You will receive a link to create a new password.

Error message here!

Back to log-in

Close