La chef Carlotta Andreacchio raddoppia e apre il secondo ristorante a Messina 0

La chef Carlotta Andreacchio raddoppia e apre un nuovo ristorante nella città di Messina specializzato nella tecnica della frollatura del pesce. Onde Lente nasce come evoluzione della cucina della chef, già proprietaria de La Trattoria del Marinaio, uno degli indirizzi di riferimento per la cucina di mare nella zona Sud della città dello Stretto. Onde Lente è uno spazio elegante e contemporaneo dove il mare è protagonista di una cucina concreta.  «Negli ultimi anni avevamo già iniziato un percorso di evoluzione in Trattoria con un menu più ricercato. Quando ho visto il locale in via dei Verdi, nel centro di Messina, ho capito che era il posto giusto per dare vita al progetto che avevo in mente: introdurre la cultura della frollatura a Messina e raccontarne il valore», spiega la chef.

Il nome racchiude l’idea del tempo necessario per far maturare bene un pesce e richiama il movimento del mare. La frollatura del pesce è il cuore della proposta gastronomica. L’obiettivo è far scoprire all’ospite che, attraverso una maturazione controllata, si modifica la consistenza, l’intensità aromatica e la profondità del gusto, del pescato. «Vorrei che le persone imparassero a conoscere questa tecnica e a comprenderne il valore. La frollatura non serve a stupire. Serve a rispettare il prodotto, ad esaltarne le caratteristiche e a far emergere profumi e sapori che normalmente rimangono nascosti» – spiega Carlotta Andreacchio.

In menu fanno il loro ingresso anche i salumi di mare. ottenuti lavorando integralmente tonno, ricciola, ombrina, spigola e orata, e trasformando le parti più grasse in guanciale, soppressate e ‘nduja. Una scelta che aiuta a ridurre gli sprechi e apre nuove possibilità gastronomiche in carta.

Il menu racconta il mare a 360 gradi.  Onde Lente non è soltanto frollatura ma cotture alla brace, fermentazioni ma anche tradizione pura o rivisitata. Ci sono i crudi di mare, i fritti, le sarde allinguate, gli spaghetti con le vongole e l’insalata di stocco. Dalla Trattoria del marinaio la chef porta con sé anche lo Spaghetto Blu all’alga spirulina con burro salato belga, bottarga di tonno, crudo di gambero rosso di Mazara e una delicata nota agrumata di bergamotto o limone, secondo disponibilità.

La carta dei vini conta una quarantina di etichette, con una scelta precisa: il 90% delle referenze è siciliano per valorizzare e promuovere il lavoro delle cantine isolane.

Resta operativo il primo ristorante a Galati Marina. La Trattoria del Marinaio continuerà la propria attività sotto la guida dello chef Emanuele Palmeri, mentre Carlotta Andreacchio continuerà a seguirne la visione gastronomica attraverso una costante supervisione. Due ristoranti, due anime complementari: da un lato la trattoria che custodisce la tradizione marinara dello Stretto, dall’altro Onde Lente, il nuovo spazio nel cuore della città.

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