
PALERMO – C’è una Sicilia che continua a innovare senza rinunciare alle proprie radici. Una Sicilia fatta di ingredienti identitari, produzioni artigianali e imprenditori capaci di trasformare il territorio in un racconto da bere e da gustare. È questo il filo conduttore della serata “Pizza & TNT” andata in scena il 28 maggio da Ozio Gastronomico, una delle realtà più interessanti del panorama gastronomico palermitano.
Protagonista dell’evento è stato il Gin TNT, il London Dry Gin prodotto da Amaronna Sicily, progetto della famiglia Bruccoleri di Niscemi, che negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio sempre più importante nel mondo della mixology artigianale siciliana.
Gin TNT, il distillato che racconta la Sicilia
Dietro ogni bottiglia di Gin TNT c’è un lavoro di ricerca che parte dal territorio. Il distillato nasce da una base di grano selezionato e viene lavorato in alambicco di rame alimentato a legna, con un processo artigianale che permette di selezionare esclusivamente il cuore più puro del distillato.
La vera firma del prodotto è però nelle botaniche: ginepro, carciofo violetto di Niscemi, gelso nero dell’Etna e agrumi della Conca d’Oro di Palermo. Un mix che restituisce al naso note eleganti e agrumate e al palato un equilibrio sorprendente tra freschezza, componente vegetale e richiami alla frutta rossa matura.

Una formula che ha convinto anche la giuria internazionale del prestigioso concorso The Gin Guide Awards, dove nel 2025 il Gin TNT ha conquistato la Medaglia d’Oro nella categoria dedicata al Negroni, una delle competizioni più autorevoli del settore a livello mondiale.
La scommessa della famiglia Bruccoleri
La storia del gin TNT si inserisce nel percorso imprenditoriale della famiglia Bruccoleri, da anni impegnata nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari siciliane attraverso il marchio Amaronna Sicily. Un progetto nato a Niscemi, città simbolo del carciofo, che negli anni ha costruito una gamma di amari, elisir e distillati ispirati alle materie prime dell’isola e alle antiche ricette della tradizione familiare. Il tutto con il chiaro obiettivo di trasformare i prodotti identitari siciliani in esperienze contemporanee capaci di dialogare con il mercato nazionale e internazionale senza perdere autenticità.
L’incontro con Ozio Gastronomico
Per celebrare il distillato siciliano, la cornice scelta è stata quella di Ozio Gastronomico, il locale guidato dal pizzaiolo Dario Genova, noto per il suo approccio basato sulla selezione rigorosa delle materie prime e sul concetto di “Km Buono”. Una filosofia che privilegia piccoli produttori, sostenibilità e qualità certificata, indipendentemente dalla distanza geografica. Un approccio che si sposa perfettamente con quello della famiglia Bruccoleri.
La degustazione ha proposto un percorso essenziale ma ricco di personalità: Fior di Carciofo con stracciatella, guanciale e cialda di pecorino; fritto di ortaggi in pastella; schiacciata di Tumminia bio con mortadella al finocchietto e limone

e la pizza “Anzi Leggerissima”, dedicata alle verdure di stagione e alle eccellenze casearie siciliane.

Ad accompagnare le portate, due degustazioni di Gin TNT servito con acqua tonica, in un abbinamento che ha confermato come il gin stia conquistando nuovi spazi anche nella gastronomia contemporanea.
Un simbolo della nuova Sicilia del gusto
L’incontro tra Ozio Gastronomico e Gin TNT (il cui claim è “non è un gin… è dinamite) racconta una tendenza sempre più evidente: la valorizzazione delle produzioni territoriali attraverso collaborazioni capaci di creare esperienze autentiche e riconoscibili.
Dal carciofo violetto di Niscemi agli agrumi palermitani, passando per il gelso nero dell’Etna, ogni sorso di Gin TNT diventa così un viaggio nell’identità siciliana. Un’identità che oggi non si limita più a conservare la tradizione, ma la trasforma in innovazione, qualità e valore aggiunto per il mercato.
E se il successo ottenuto nei concorsi internazionali è un indicatore attendibile, il percorso della famiglia Bruccoleri sembra essere appena cominciato.












