Wine Night in Moderation: a Marsala il talent per il bere responsabile 0

Marsala (Tp). Consumo responsabile di vino e attenzione alle qualità anziché alle quantità: sono queste le finalità verso i giovani di Wine Night in Moderation, iniziativa della Pastorale Giovanile della Diocesi di Mazara del Vallo e del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia cui parteciperanno 400 studenti di Marsala di età compresa tra i 16 e i 25 anni, e 15 di Pantelleria di età compresa tra i 16 e i 18 anni.

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Wine Night in Moderation

La kermesse avrà luogo il 10 novembre prossimo presso le Cantine Donnafugata di Marsala e rappresenterà la prima edizione del progetto pilota da avallare come format nazionale, attraverso la coadiuvazione di organizzazioni ed istituzioni, verso il bere consapevole dei giovani. Il prezzo del biglietto sarà di soli 5 euro e verrà destinato ai Missionari Comboniani. Durante la Wine Night in Moderation saranno presentati i progetti che i giovani hanno ideato attraverso l’arte, la musica e la letteratura. La finalità è quella di lanciare un messaggio che esprima la cultura del vino associata al bere responsabilmente. Dieci i progetti finalisti: uno di questi verrà premiato con una borsa di studio da mille euro.

In giuria anche Josè Rallo di Donnafugata

La giuria del concorso è formata dall’architetto Carla Giustolisi; dal magistrato Caterina Greco; dalla preside del liceo scientifico “Ruggieri” di Marsala, professoressa Fiorella Florio; da Marta Gaspari e Josè Rallo di Donnafugata; dal musicista maestro Vincenzo Tramati.

Testimonial lo sport

La serata vedrà la partecipazione di testimonial di eccezione quali Andrea Lo Cicero, ex nazionale di rugby, e Valerio Vermiglio, ex nazionale di volley. Perché lo sport è una palestra di vita che insegna a stare con gli altri nel rispetto delle regole.

Alle loro testimonianze e si aggiungeranno gli interventi di Don Giuseppe Inglese, responsabile Pastorale Giovanile; dello psicologo Pasquale Musso, animatore della Pastorale; di Don Mario Pellegrino dei Missionari Comboniani.

Cresce il consumo di vino tra i giovani

Quello tra i giovani ed il vino è un rapporto che cresce e si intensifica: dati alla mano, il 46% tra i 20 e i 24 anni dichiara di bere vino, mentre era solo il 42% dieci anni fa (fonte: www.inumeridelvino.it). Sempre più importante diventa, quindi, una cultura del vino che promuova tra i giovani il bere moderato e assennato.

I giovani compieranno un percorso che li metterà in contatto con le performance dei finalisti, con elementi di cultura del “bere bene” e con abbinamenti cibo-vino. Ai ragazzi di 16 e 17 anni verrà offerto in degustazione il mosto liquido privo di alcool. Una finalità, tra le altre, è anche quella di sapersi tenere lontano da eccessi e maturare un atteggiamento di consumo sempre più maturo.

«Il vino è parte integrante della nostra storia e identità – dichiara Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. Affinché i giovani si avvicinino al vinocorrettamente occorre un impegno corale per farne crescere la cultura. Dobbiamo aiutarli a capire cosa si beve conoscendo origine e tecniche produttive, a distinguerne la qualità».

«Nella tradizione cristiana – afferma Don Giuseppe Inglese, responsabile della Pastorale Giovanile – il vino è dono, convivialità, condivisione, e il percorso verso questa umanità positiva passa per il bere con consapevole moderazione. La Wine Night in Moderation rappresenta una tappa importante di questo cammino».

«Produrre vino – aggiunge Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia – è quello che l’uomo fa da millenni. Oggi tutto questo è una scienza, ma più ne diventiamo consapevoli e più emozioni potrà donarci. Pensiamo all’importanza di accompagnare il vino al cibo e al fatto che il vino in dosi moderate è parte della dieta mediterranea che ci contraddistingue».

 

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