
PALERMO. Il racconto del vino dell’Etna passa da vigne scolpite nella lava, da contrade che sembrano piccoli mondi e da bottiglie capaci di restituire il carattere di un territorio unico. È questo il filo conduttore che ha accompagnato la presentazione della Guida ai Vini dell’Etna 2026, andata in scena lunedì 30 marzo nelle sale del Grand Hotel Villa Igiea. La pubblicazione firmata da Cronache di Gusto celebra quest’anno la sua decima edizione: un traguardo importante per uno strumento editoriale ormai considerato punto di riferimento per operatori e appassionati del vino etneo.
Dieci anni di racconto del vulcano
La guida si conferma come la più completa pubblicazione interamente dedicata ai vini dell’Etna, territorio che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita costante in termini di reputazione e posizionamento sui mercati internazionali. L’edizione 2026 recensisce 124 cantine, offrendo una fotografia ampia e aggiornata di una delle aree vitivinicole più dinamiche d’Italia.
A sottolineare il valore del progetto sono stati i curatori, Fabrizio Carrera e Federico Latteri, che durante l’evento hanno evidenziato come la guida abbia accompagnato e raccontato l’evoluzione del territorio, mantenendo sempre forte il legame tra identità locale e apertura ai mercati globali.
Talk e visione strategica
La giornata si è aperta con un talk show nella Sala Basile, momento di confronto dedicato alle prospettive del vino etneo. Al centro del dibattito, temi chiave come lo sviluppo del turismo del vino, le dinamiche commerciali e le opportunità di crescita per le aziende del territorio.
Un’occasione che ha riunito produttori, operatori Horeca e stakeholder del settore, confermando il ruolo dell’Etna non solo come area produttiva, ma come vero e proprio laboratorio di innovazione enologica e territoriale. Alla fine del talk sono stati consegnati i riconoscimenti ai “vini imperdibili” secondo i redattori della guida.
Grande banco di assaggio
Nel pomeriggio, spazio alla degustazione con il grande banco di assaggio, ospitato nella Sala Convegni. Dalle 14.30 alle 20, i partecipanti hanno potuto degustare centinaia di etichette provenienti dalle cantine recensite nella guida, tra cui una selezione dei cosiddetti “Vini Imperdibili”, espressione delle eccellenze qualitative del territorio.




Quasi 50 le aziende presenti, ciascuna con una propria postazione, a testimonianza della forte adesione del comparto produttivo e dell’interesse crescente verso l’evento.
Un evento di riferimento
La presentazione della Guida ai Vini dell’Etna si conferma così un appuntamento centrale nel calendario enogastronomico siciliano, capace di coniugare approfondimento tecnico, networking e promozione territoriale. Un’iniziativa che, giunta al decimo anno, rafforza ulteriormente il ruolo dell’Etna come uno dei distretti vitivinicoli più affascinanti e in evoluzione del panorama italiano.












