Etna vs Collina: focus sui terroir dei vini d’altura di Mannino di Plachi e Lombardo 0

CATANIA. Terra di viticultura, terra di storia, continente vinicolo per eccellenza. La Sicilia è un meraviglioso e straordinario esempio di mosaico di territori, di climi, di abitudini e, non ultimo, di produzioni enologiche. Venerdì 5 agosto prossimo vedrà protagoniste due aziende vitivinicole di spicco nel panorama isolano. Si narrerà di tradizioni di famiglia, di territori, di altitudini, di climi e microclimi nell’incontro dal titolo “Terroir e Vitigni, l’Etna incontra la Sicilia del centro” dalle 19:30 a Tenuta del Gelso.

“Terroir e Vitigni, l’Etna incontra la Sicilia del centro”

Differenze e analogie di due territori distanti, ma simili per certi versi, saranno sottolineate attraverso gli assaggi delle produzioni di montagna e di collina, con la sfida “amichevole” tra i terreni vulcanici e i terreni calcarei e sciolti.

Da un lato Tenute Mannino di Plachi, storica azienda vitivinicola etnea che proprio in questa storica Villa nella Piana di Catania (Contrada Juncetto) concentra il cuore della propria offerta eno-turistica, con wine&food experience cucite su misura.

Dall’altro Tenute Lombardo, ormai solido punto di riferimento del vino dell’entroterra siciliano, ubicata tra i 550 e i 650 metri di altitudine tra San Cataldo e Caltanissetta, dove il progetto di Roberto e Gianfranco Lombardo è cresciuto di anno in anno, raggiungendo oggi i vertici qualitativi.

«Due differenti produzioni vitivinicole d’altura – sottolinea Giuseppe Mannino, alla guida dell’azienda Tenute Mannino di Plachiche rappresentano un trait d’union tra eleganza e territorio. Racconteremo ai winelover la storia della nostra famiglia e presenteremo le nuove proposte eno-turistiche, all’insegna dell’autenticità e genuinità. In questi mesi – conclude Mannino – abbiamo migliorato e perfezionato la nostra offerta ricettiva, proponendo esperienze totalizzanti e formative, fedeli allo spirito di hospitality e di accoglienza che da sempre ci caratterizza».

Otto i vini in degustazione. Si comincia con gli spumanti. Caterina di Plachi 2018 bianco (Nerello Mascalese) e Sua Altezza Brut 2021 (Catarratto). Seguono i bianchi con l’Etna Doc Aurantica 2021 (Carricante e Catarratto) e Unanime Bianco 2021 (Grillo, Moscato e Catarratto). I rosati Etna Doc Arì 2021 (Nerello Mascalese) e Fiore di Nero Rosato 2021 (Nero d’Avola). Infine i rossi Etna Doc Rosso Placo 2018 (Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio) e Nero d’Altura Rosso 2020 (Nero d’Avola).

I vini faranno pairing con la cucina tradizionale siciliana

Dalla selezione di formaggi alle confetture di Tenute Mannino di Plachi, alla caponata, ai primi piatti, alle polpettine in foglia di limone con citronette. In chiusura i dolci tipici. Una serata suggestiva in una location incantevole e immersa nella campagna della Piana.

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