
L’Orso celebra Messina con una pizza d’autore che racconta lo Stretto
MESSINA. Messina diventa racconto, mito e sapore. Il 12 febbraio, la pizzeria L’Orso firma un evento speciale che va oltre la semplice degustazione: “Un viaggio tra Scilla e Cariddi – Alla scoperta di miti, lieviti e sapori del territorio”. Una serata evento pensata come un vero omaggio alla città che ha visto nascere il gruppo fondatore de l’Orso e che ne ha accompagnato la crescita fino a renderlo una delle realtà più riconosciute della pizza contemporanea italiana.
Il cuore della serata è una narrazione basata ovviamente sulla pizza di Matteo la Spada ispirata allo Stretto di Messina e ai suoi simboli più potenti: Scilla e Cariddi, figure mitologiche che diventano metafora di passaggio, equilibrio e identità. Il menu si trasforma così in una vera rappresentazione teatrale, strutturata in atti, dove ogni portata è un capitolo del racconto e ogni ingrediente parla del territorio.
Si parte con il Prologo, “L’alba dello Stretto”, una bruschetta con alici del Mediterraneo marinate all’arancia, finocchietto selvatico e olio al burro. Seguono le pizze d’autore: dal “Bacio di Cariddi”, con provola dei Nebrodi, braciola di manzo e impasto a 100 ore, all’“Abbraccio di Scilla”, con vellutata di scarola, alici selezionate e datterini semisecchi. Fino al “Ponte che non c’è”, che unisce tonno, lardo di Suino Nero dei Nebrodi e Malvasia delle Lipari, e alla provocatoria “Disgraziata”, intensa e contemporanea nei sapori.
Il viaggio si chiude con un epilogo identitario: la granita al limone messinese, simbolo di una tradizione che non ha bisogno di reinterpretazioni.
A completare l’esperienza, gli abbinamenti con i vini Mamertino e Faro DOC, accompagnati dalle cantine Le Casematte e Vasari, autentiche espressioni del paesaggio vitivinicolo dello Stretto.
Con questo evento, L’Orso racconta Messina, la sua storia, la sua cultura e la sua anima. Perché qui la pizza diventa linguaggio, memoria e identità. E lo Stretto, da confine, si trasforma in ponte di sapori.
Fondata nel 2014 da Gianluca e Giuseppe Arcovito con Giuseppe Denaro, e guidata dalla visione tecnica e creativa del pizzaiolo Matteo La Spada, L’Orso ha costruito negli anni un’identità solida basata su qualità delle materie prime, ricerca sugli impasti e legame costante con il territorio. Un percorso premiato da riconoscimenti prestigiosi come i Tre Spicchi del Gambero Rosso, le Tre Rotelle per L’Orso in Teglia e la presenza nelle principali guide di settore, tra cui 50 Top Pizza.











