
Una, nessuna, centomila. La Sicilia del vino è tante cose insieme e prova a raccontarle tutte l’ottava edizione di Wine Sicily, in programma dal 9 all’11 ottobre a Palermo ai Cantieri Culturali alla Zisa. Tre giornate, una in più rispetto alle precedenti edizioni, per mettere in vetrina la ricchezza vitivinicola dell’Isola attraverso oltre 90 cantine e più di 750 etichette in degustazione.
Un appuntamento che cresce anche nei numeri: dopo le oltre 12 mila presenze registrate nell’ultima edizione, il sabato è già sold out in prevendita. Un segnale che conferma l’interesse del pubblico per un evento capace di unire vino, territorio e intrattenimento.
Dal calice al territorio
Il cuore della manifestazione, inizialmente prevista sotto gli alberi di Villa Trabia, viste le pessime previsioni del meteo, si svolgerà al chiuso negli spazi dei Cantieri culturali: allo Spazio ZAC dove i visitatori potranno incontrare le cantine e assaggiare le diverse espressioni del vino siciliano. le degustazioni, i talk e gli incontri dei produttori; allo Spazio Zero i concerti del Wine Sicily OFF.
Ma Wine Sicily non punta soltanto sulla degustazione. Il programma mette infatti al centro le identità territoriali dell’Isola, con tre masterclass dedicate a vitigni, aziende e denominazioni.
Si parte venerdì 9 ottobre alle 18.30 con Tasca d’Almerita e un percorso attraverso i vini delle cinque tenute della famiglia e altrettante interpretazioni di varietà autoctone. Sabato sarà invece il Carricante, vitigno simbolo dei bianchi dell’Etna, a raccontarsi attraverso quattro interpretazioni legate al terroir vulcanico. Domenica, infine, riflettori sulla Doc Monreale, con i produttori chiamati a raccontare un territorio vitivinicolo caratterizzato da una forte varietà. Ciascuna masterclass è riservata a 40 partecipanti.
Vino, cultura ed enoturismo
Il vino diventa anche occasione per discutere di sviluppo, turismo e identità. Ogni pomeriggio, al tramonto, i talk metteranno a confronto produttori, istituzioni e protagonisti della cultura siciliana.
Venerdì si parlerà della Sicilia del vino e non solo, con la consegna del Premio Wine Sicily alla sovrintendente ai Beni culturali di Palermo Selima Giuliano. Sabato il focus sarà sull’enoturismo in Sicilia, mentre domenica il tema sarà quello di identità e cultura legate al vino. I riconoscimenti andranno rispettivamente ad Alessio Bondì e, nell’ultima giornata, a Jacopo Segre e Vincenzo Ferrera.
La sera il vino lascia spazio alla musica
Quando cala il sole, il festival cambia ritmo. Lo Spazio Zero ospiterà infatti Wine Sicily OFF, con tre appuntamenti musicali: venerdì il Teenage Dream Party, sabato la dancefloor Disco Tonica con il rapper e producer Manuelito Hell Raton e domenica le atmosfere vintage di A noi ci piace vintage con Vincenzo Ferrera e Dario Sulis.
Una formula che allarga il pubblico della manifestazione e trasforma il vino in un punto di partenza per una più ampia esperienza di socialità e cultura.
Gli orari per il pubblico
Wine Sicily sarà aperto venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 17 agli operatori del settore e dalle 17 alle 21 al pubblico, con ultimo ingresso alle 20. È prevista anche una formula combinata “degustazione più after” per accedere a entrambi gli spazi. I biglietti sono acquistabili online sul sito www.coopculture.it; quelli per Wine Sicily OFF su TicketSms, il concerto degli “A noi ci piace Vintage” (domenica 11 ottobre dalle 20) è gratuito su prenotazione.
È possibile acquistare la combo degustazione + after, che dà accesso a entrambi gli spazi. Info e programma completo su www.winesicilypalermo.it — @winesicilypalermo
A chiudere la tre giorni sarà, come da tradizione, il Premio Wine Sicily assegnato da una giuria di dieci wine blogger guidata dal brand ambassador Ugo Cosentino. Un ultimo brindisi a una Sicilia del vino che, proprio perché è una, nessuna e centomila, continua a trovare nuove forme per raccontarsi.











