Giovedì 01 Ottobre 2020

La Braciera festeggia i successi del 2018, protagonista della serata: la pizza

https://www.orogastronomico.it/immagini_news/01-06-2020/la-braciera-festeggia-i-successi-del-2018-con-una-serata-evento-protagonista-la-pizza-600.jpg
PALERMO. La Braciera ha festeggiato i successi del 2018 nella splendida location di Villa Lampedusa. Una serata, quella che si è tenuta lo scorso 6 febbraio,  all'insegna dell’allegria, del buon gusto e della pizza naturalmente. I fratelli Antonio, Roberto e Marcello Cottone, titolari de “La Braciera” hanno infatti vinto per la quarta volta consecutiva (2016, 2017, 2018 e 2019) i tre spicchi del Gambero Rosso. Si tratta di un primato assoluto, poiché è l’unica pizzeria in Sicilia a vantare una simile performance. A questo successo, si aggiunge il suo posizionamento al 41° posto nella classifica Italia e mondo nella speciale classifica di "Top 50 Pizza! prima guida on line interamente dedicata alle pizzerie del Bel Paese, firmata dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, da Albert Sapere e Barbara Guerra, curatori delle Strade della Mozzarella (LSDM), ed edita da Formamentis. [gallery size="large" columns="2" ids="15559,15560"] Frutto del successo non è solo la qualità delle materie prime, ma anche e soprattutto l’eccellente lavoro di squadra di chi lavora “dietro le quinte” e la sinergia tra essi e i titolari. Che la pizza per gli italiani sia un bene inestimabile è fatto notorio. Infatti come ha affermato Albert Sapere, curatore della guida “Top 50 Pizza!”: «La pizza in Italia è come l’NBA nel basket, siamo i creatori del gioco e giochiamo nel modo migliore. La pizza è un vero e proprio fenomeno. Il settore agroalimentare è in crescita e questo grazie anche alla pizza, poiché si investe sempre di più nell'acquisto di farine e materie prime di alta qualità. È un movimento che fa bene all'Italia». [caption id="attachment_15578" align="alignnone" width="1024"]"/ Albert Sapere[/caption] La cena a La Braciera non poteva che essere a base di pizza, naturalmente. Le danze si sono aperte con tre diverse tipologie di pizza fritta STG, “Montanarina”. In particolare: sfincionello palermitano con pioggia di caciocavallo di vacca cinisara e origano bio; pomodoro pelato San Marzano, alice di Cetara, tuma persa e basilico; Demidesk misto di datterino giallo e rosso aromatizzato su bufala e basilico a km zero. Il tutto accompagnato da “opere trevigiane Brut” della cantina Villa Sandi. La cena si è dimostrata all'altezza dei traguardi raggiunti ed è stata scandita da numerosi interventi, tra i quali, quello di Chiara Pulizzotto, responsabile della scuola Gambero Rosso di Città del Gusto Palermo. Aanche lei nuovamente presente per festeggiare questo riconoscimento. Tra gli innumerevoli complimenti la responsabile ha dichiarato che il conferimento di questi premi: «dimostrano ancora una volta quest’anno come la ricerca di innovazione, di sincretismo portino sempre qualcosa di buono e che la continua ricerca porta i risultati». [caption id="attachment_15572" align="alignnone" width="1024"] Daniele Vaccarella, Antonio Cottone e Chiara Pulizotto[/caption] Ha anche anticipato, in diretta e all'insaputa degli stessi titolari, che La Braciera da quest’anno sarà la location in cui si terranno i corsi di pizzaiolo del Gambero Rosso, programmi di formazione per professionisti. A questi prestigiosi riconoscimenti è stato associato un altro attestato quello di “miglior identità territoriale”, la pizzeria che più di altre riesce a far emergere l’identità siciliana. La speciale classifica è stata stilata in forma anonima da 100 ispettori sulla base della qualità, ma anche del servizio, della carta dei vini e delle birre, della ricerca e dell’arredamento.

La Braciera e le sue pizze

[gallery size="large" ids="15565,15568,15577"] Proseguendo con il menù della serata, due pizze d’eccezione. La porcina, prodotta con un blend di farine siciliane selezionate dal maestro Daniele Vaccarella, con crema di datterino giallo, stracciatella, porcini di Alba al naturale, prosciutto crudo di Parma IGP e basilico fresco a km 0 ovviamente. Questa, accompagnata sempre dalla cantina Villa Sandi, ma con un prosecco Superiore D.O.C.G. Millesimato. La seconda è stata una pizza al padellino, si semi integrali e multicereali, con crema croccante di friarelli, ricotta di bufala gambero rosso di Mazara e il croccante dello chef, ossia un tostato di guanciale pan grattato e cipolla. La cantina Villa Sandi, promuove questa volta un Sauvignon Tardo.

Le parole del Sindaco accompagnate dal dessert

[caption id="attachment_15573" align="alignnone" width="1024"]"/ Daniele Vaccarella, Roberto e Antonio Cottone, Sindaco Leoluca Orlando, Chiara Pulizzotto e Albert Sapere[/caption] Dulcis in fundo le parole del Sindaco Leoluca Orlando che, con la sua solita ironia, ha dichiarato: «Ho dovuto fare uno sforzo difantasia, poiché per il 4° anno consecutivo esprimo il mio apprezzamento per questa azienda culturale, e anche quest’anno da sindaco, consegno un documento ufficiale: un attestato di riconoscimento ai fratelli Antonio, Roberto e Marcello Cottone». Presenti anche il vice sindaco Sergio Marino, la presidente di Confcommercio Palermo Patrizia Di Dio. "/ Particolarissimo infine il dessert, anch’esso a base di pizza: “Padellino dessert” con impasto di Maiorca, crema al pistacchio, punte di crema pasticciera agli agrumi, frutti di bosco, scaglie di cioccolato e salsa agli agrumi, accompagnato da “Dolce Sandi”.

Or use your account on Blog

Error message here!

Hide Error message here!

Forgot your password?

Or register your new account on Blog

Error message here!

Error message here!

Hide Error message here!

Lost your password? Please enter your email address. You will receive a link to create a new password.

Error message here!

Back to log-in

Close