Casa Grazia sbarca sull’Etna, pronta alla sfida della viticoltura di montagna 0

Casa Grazia si lancia nell’”avventura” dell’Etna Doc. Il progetto etneo dell’azienda vitivinicola della famiglia Brunetti a Gela, nella Riserva Naturale del Lago Biviere, prende vita a Passopisciaro, contrada di Castiglione di Sicilia sul versante nord dell’Etna. Qui Casa Grazia è pronta a scrivere una pagina nuova della sua storia. Questa volta con la viticoltura di montagna realizzata con tenacia, pazienza, fatica e sudore a 750 metri di altitudine.

«Produrre anche sull’Etna – dice Maria Grazia Brunetti, Ceo di Casa Grazia – è uno dei sogni che abbiamo accarezzato e custodito per tanti anni nei nostri cuori. Un desiderio che abbiamo tenuto sempre vivo. Prova ne è che nel 2021, quando abbiamo realizzato la nostra cantina di Gela, abbiamo voluto che la pavimentazione esterna fosse realizzata in pietra lavica. Segno del forte potere evocativo della roccia vulcanica e del suo profondo legame con la storia della Sicilia che ci ha affascinato da sempre».

Nell’Etna Nord, zona dalla tradizione agricola millenaria che risale alla colonizzazione greca, l’attenzione  della famiglia Brunetti si rivolgerà alle varietà autoctone come il Nerello Mascalese e il Carricante, vitigni che prosperano nei clima unici di questo terroir vulcanico. «Accettiamo la sfida – sottolinea la Ceo di Casa Grazia – di esprimere nei calici tutte le migliori potenzialità di un territorio difficile, tra cenere e papilli, ma dal forte fascino primordiale, segno di un legame indissolubile con la natura. Casa Grazia, in linea con la mission che ci contraddistingue, saprà ancora una volta esserne custode e interprete con umiltà, rispetto e tenacia».

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