Ricette

Tronchetto di Natale alla Nutella

(di Sara Cammarata) ll tronchetto di Natale alla Nutella è la versione moderna del famoso dolce di origini francesi. Quest'anno, per Natale, cimentatevi nella preparazione di un ottimo dolce in grado di conquistare tutti i palati, dai più sofisticati a quelli più golosi. Successo assicurato!

CHICKEN PIE

Questa deliziosa Pie con pollo e funghi è il massimo del comfort food! Ogni morso mi riporta indietro nel tempo… mi riempie di ricordi… e mi scalda il cuore… Ricca, cremosa e tanto British questa torta salata è facile da preparare. Ottima appena sfornata… per un allegro pranzo domenicale; servita fredda, più compatta, è ideale anche per un buffet! L’uso della pasta brisè, rigorosamente homemade, e della “a noi tanto cara creme fraîche“, la rendono decisamente un piatto unico.

TRIGLIA #BECCAFICOSTYLE FAGIOLI BADDA E PIACENTINU

La mia triglia #beccaficostyle è un omaggio e insieme un restyling della gustosa ricetta delle sarde a beccafico, simbolo della cucina siciliana ricca di tradizioni e colori e che da sempre mescola profumi e sapori! Le sarde a beccafico, infatti, sono una di quelle ricette che vanta una infinita serie di variazioni e interpretazioni che rivaleggiano tra loro… c’è chi le frigge e c’è chi le inforna, chi aggiunge un tocchetto di caciocavallo all’interno e chi ci grattugia la scorza d’arancia, chi le arrotola ad involtino e chi le chiude a “panino”… una vera e propria letteratura… E poi c’è chi come me, addirittura, le sostituisce del tutto con delle buonissime triglie! Voi mi direte… ma che cosa c’entrano le triglie con le sarde? Le ragioni della mia scelta sono ben due: la prima è che a casa mia, AHINOI!…ci dicono… le sarde non le mangiamo… e così ho provato ad interpretarle e sostituirle con le triglie!!… la seconda è che con questa ricetta ho partecipato a #osterchef food talent di @sanlorenzo_mercato in cui si chiedeva di realizzare un piatto originale in linea con i valori del Mercato: cibi stagionali, materia prima di qualità, legame con il territorio!! Niente di meglio, allora, che rivisitare la ricetta delle sarde a beccafico considerata una vera e propria specialità conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e accostarla a due materie prime di qualità proprie della nostra terra… Anche se in Sicilia la versione più diffusa delle sarde a beccafico è quella classica palermitana, che prevede un ripieno di pangrattato tostato, uvetta e pinoli e una veloce cottura in forno con un filo d’olio, limone, sale e pepe, la ricetta della mia famiglia, invece, trae ispirazione dalla versione catanese, in cui le sarde vengono farcite con un impasto di pangrattato, formaggio e uova, poi chiuse a mo’ di sandwich e infine fritte! Così rifacendomi a questa, ho solamente sostituito le sarde con le triglie e le ho accostate al sapore dolce ma deciso di una purea di fagioli badda di Polizzi e a quello pungente della fonduta di Piacentinu Ennese! Esperimento riuscito… Un risultato sorprendente! Le triglie #beccaficostyle sono una ricettina davvero nientemale e sfiziosa, che può essere servita sia come secondo che come antipasto! Dalle mie parti, inoltre, da che ho memoria, non ricordo di aver mai trascorso un pranzo del Venerdì Santo senza aver visto in tavola un bel piatto di profumatissime sarde a beccafico… per noi, oggi, in versione triglia!

TROCCOLI CON CREMA DI MELANZANE

Per la mia crema di melanzane bio non potevo che scegliere una pasta fresca, ruvida e porosa al punto giusto, ideale per un condimento cremoso e avvolgente come questo! Si lo so, lo so, le melanzane sono più che altro una verdura estiva, ma da buona siciliana, vedendole ancora sui banchi del mercatino non ho resistito… avevo troppa voglia di un piatto di pasta che mi ricordasse la bella stagione appena trascorsa, ma che allo stesso tempo, nei colori fosse un po’ ingiallita… come l’autunno che da noi è appena iniziato! Una cartolina di fine estate con i rossi pomodorini caramellati a far da intermezzo… Ma ci pensate come in cucina si possa sentire il fluire del tempo e sentire il bisogno di cambiamento… di evoluzione o di ritorno! Che poi non è solo una questione di sapori, ma anche di colori e di atmosfere… Non so voi, ma io della bellezza delle cose della natura rimango sempre incredula! I troccoli con crema di melanzane sono un primo piatto davvero semplice e gustoso e che conforta in un preludio di grigio tepore.

CHIFFON CAKE AI LAMPONI

In occasione di una giornata importante come quella di domani, sul mio blog è arrivata la Chiffon Cake… ai lamponi, succosissimi e rossi rossi. Un dolce ispirato e dedicato alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Per sostenere il diritto delle donne a non subire violenze ho deciso di preparare un’elegante torta che per la sua presenza scenica, per la sua struttura e per la sua straordinaria consistenza rispecchia in pieno l’universo femminile! Una Chiffon alta e soffice, buona da mangiare, bella da vedere e da fotografare… una vera e propria americanissima Miss… Cake! Questo dolce americano nato agli inizi del ‘900, nella sua storia vanta la presenza di una delle donne più famose d’America, Betty Crocker! Fu proprio lei a pubblicarne le prime ricette, anche se in realtà Betty Crocker non è mai esistita! Fu piuttosto un’invenzione, una trovata pubblicitaria, per poter dare un nome, un volto e una voce per rispondere a tutte le domande e le richieste di consigli che arrivavano sulla preparazione di questa ormai famosissima torta! Versatile, delicata e scoglievole al palato, perfetta nella sua semplicità, a colazione o a merenda, spolverata di zucchero a velo o con un velo di marmellata… indimenticabile farcita a più strati… per occasioni speciali! Volete sapere il segreto della sua soffice e strutturata consistenza? L’aggiunta del cremor tartaro agli albumi montati a neve fermissima e il suo stampo con i piedini, per poterla capovolgere a testa in giù appena sfornata! E’ proprio questa la caratteristica di questo particolare dolce americano, che conoscono tutti, che tutti hanno assaggiato e sperimentato nelle più svariate versioni… io l’ho preparata con la ricetta base, aggiungendo dei lamponi nell’impasto e con una glassa al limone come copertura… ed è stato subito amore! Una perfetta ciambella col buco! Ecco perché gli americani hanno deciso di festeggiarla ogni anno, il 29 marzo, con il National Lemon Chiffon Cake Day! La ricetta per prepararla è davvero semplice, basta seguire bene le istruzioni, fare attenzione a variazioni e aggiunte e mantenere la giusta proporzione fra ingredienti liquidi e polveri: se scegliete di farla al limone o all’arancia, dovete sostituire una parte di acqua con il succo, se invece volete farla al cacao basta sostituire una piccola quantità di farina, altrimenti il rischio è di ritrovarsi con una Chiffon smontata e floscia o umida e quasi cruda oppure secca e asciutta. Anche la modalità e i tempi di cottura sono particolari e vanno rispettati perché si sono rivelati perfetti, forno statico a 160° per 55 minuti! E’ adorabile…

PANE ALLE NOCI GLUTENFREE

Natale è alle porte…e questa ricetta di pane alle noci glutenfree è davvero un’ottima idea per gratificare anche chi, fino a poco tempo fa, mangiava glutinoso… La mia voglia inarrestabile di creare ricette senza glutine, facili ma efficaci ha finalmente fatto centro! Ho pensato ad un pane speciale, dedicato a chi è intollerante al glutine, realizzato con la farina universale Mix it di Schar e farina di grano saraceno, noci e miele. E questa volta è venuto proprio bene! Chi sperimenta impasti con farine senza glutine sa cosa significa ottenere un buon risultato!…i miei primi tentativi sono stati un completo disastro…le farine senza glutine assorbono tanta acqua e non si possono trattare come quelle “normali”. Finalmente, con pochi ma buoni ingredienti e un semplice procedimento ho magicamente sfornato un pane fatto in casa splendidamente lievitato, con una soffice e alveolata mollica all’interno e una piacevole e croccante crosticina all’esterno. Il risultato? Sorprendente! Fragrante, leggero e digeribile, questo pane alle noci, è ideale da gustare con un buon tagliere di formaggi e salumi, ma anche con miele e marmellate.
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