CIBOItinerari di gusto

La Capinera: eleganza e bellezza nei piatti dello chef Pietro D’Agostino

Foto di Rossana Brancato

TAORMINA. C’è un cibo che si trasforma in narrazione e racconto. Un cibo contemporaneo e un cibo-memoria. Un cibo che sa proiettare nel piatto odori e sapori di un’Isola. Un cibo che esalta i sensi, in un mix di emozioni mistiche contrastanti all’interno di una cornice che libera l’anima al solo sguardo. Una cucina dallo stile sobrio ma fortemente accattivante, porta la firma dello chef Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin, padrone di casa del ristorante La Capinera a Taormina. 

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La Capinera 

toni banchi e azzurri che si rifanno al mare completano in questo living la sensazione di serenità e di benessere nel trovarsi in un affascinante cottage sulla costa, in uno spazio arioso e invitante, decorato con tonalità tranquille. Spazi che contemplano la semplicità di una cucina fatta di creatività e sperimentazione, di costante ricerca e di infinita passione per la qualità in tavola.

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Foto di Rossana Brancato

Pietro D’Agostino, nei suoi piatti piacere e bellezza

Un vero e proprio incontro con il piacere e con la bellezza, che si avvale dell’incanto di un luogo e del talento di uno chef che onora la terra e le sue ricchezze. Pietro D’Agostino, classe ’72, di Taormina, nel 2008 riceve la stella Michelin con La Capinera. Nel 2017, dopo La Capinera e il consolidamento dei cooking lab, punta su due nuovi progetti.

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Foto di Rossana Brancato

Kistè, una formula easy gourmet con una cucina essenziale che mette in evidenza la straordinaria bontà di ingredienti esclusivamente prodotti in Sicilia. Lo chef stellato ha lanciato la sua prima linea di prodotti, disponibili con marchio “IO PIETRO D’AGOSTINO”, da lui direttamente selezionati.

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Foto di Rossana Brancato

Il benvenuto dello chef Pietro D’Agostino porta sulla tavola il sapore della tradizione, con il profumo del finocchietto selvatico.

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Foto di Rossana Brancato

Una cialda friabile di grano si spiralizza attorno alla freschezza della pesca isolana con il mantecato di cernia.

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L’agnolotto in tutta la sua perfezione racchiude la freschezza della cernia affumicata, contornata da una salsa di crostacei esaltata da un sicilianissimo finocchietto selvatico e dal pistacchio di Bronte.

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Foto di Rossana Brancato

Il gambero rosso di Mazara rallegra vista e gusto. La crosta di sesamo di Ispica ne accentua la croccantezza. Il gusto viene esaltato dalle salse di zafferano ennese, finocchio e dalla cremosità della maionese ai pinoli. Esplode al palato l’agrodolce degli ortaggi e dello zenzero.

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Foto di Rossana Brancato

Un ventaglio di dolci prelibatezze rispecchia la perfezione in tecnica.

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Foto di Rossana Brancato

Semifreddi e mousse che esprimono la delicatezza delle materie prime ben lavorate, in un accostamento di equilibri perfetti: dalla mandorla pungente e romantica fino ai frutti rossi.

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La crème brûlée è una crema deliziosa, che accarezza il palato in un’estasi dei sensi.

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La ganache fondente viene svelata in un primo peccaminoso assaggio.

Ristorante La Capinera

Chef Pietro D’Agostino

Via Nazionale, 177
98039 Taormina mare
Loc. Spisone (ME)

+39 338 1588013

info@pietrodagostino.it

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