Itinerari di gusto

Nel nome della “Cassata”, Peppe Giuffrè a Duca di Salaparuta insegna il dolce simbolo siciliano

single image

CASTELDACCIA (PA). Peppe Giuffrè a Duca di Salaparuta. Non è nuova a questi happening speciali ed accattivanti, come ad esempio l’incontro con la musica lirica e gli amanti dell’opera del 26 gennaio scorso o la cena di san Valentino tra vini e sensualità dei canti dei porti con i “Tango Disìu”.

Stiamo parlando della cantina palermitana di Duca di Salaparuta di Casteldaccia, a circa 20 chilometri dal capoluogo, che il prossimo 13 aprile aprirà le sue porte per un evento singolare con la cucina “dolce” siciliana.

Peppe Giuffrè uguale Sicilia

Protagonista a tutto tondo sarà il caleidoscopico maestro cuciniere, come egli stesso ama definirsi, Peppe Giuffrè, un nome che a solo pronunciarlo evoca inequivocabilmente “Sicilia”. La cantina Duca di Salaparuta aprirà i propri spazi ad una serie di laboratori ed incontri, chiamati proprio “Gli Incontri a Casa del Duca”, dedicati agli appassionati di vino e cibo, ai wine-lovers più golosi e, soprattutto, curiosi, che sono desiderosi di scoprire ed apprendere i segreti di alcune specialità totem della cucina regionale. Saranno quattro gli incontri a partire proprio da sabato 13 aprile.

Peppe Giuffrè nasce ad Erice (Tp) 62 anni fa da una famiglia di ristoratori. Il padre, fondatore dell’attuale “Giardino Eden”, lo inizia all’attività di ristoratore sin dai primi anni, anche se parte, proprio per volontà del papà, da semplice lavapiatti. Appena quarantenne ha già trent’anni di esperienza nel settore. Negli anni ‘80 diventa amministratore del ristorante che si rinnova e si propone alle nuove esigenze del mercato trasformandosi da statico a viaggiatore del mondo.

Da Duca atmosfera familiare
tra cunti e musica

«L’intenzione è proprio quella di creare un’atmosfera familiare sin dall’arrivo dei nostri ospiti – dice Peppe Giuffrè. All’arrivo, tanto per cominciare, serviremo come “benvenuto” lo sfincione dell’Antico Forno Valenti per metterci tutti a nostro agio. Subito dopo formeremo otto gruppi, ognuno formato da cinque persone – dice il maestro – ai quali racconterò i segreti della cassata, attraverso aneddoti e stornelli che riguardano questo dolce emblematico della nostra Sicilia, ma anche attraverso le mie esperienze e vicissitudini che ho vissuto in moltissime parti del mondo dove ho lavorato».

Ingredienti sani, cassata “consapevole”

Si partirà dagli ingredienti base fino ad arrivare alla creazione del prodotto finito. «Ma attenzione! – dice Peppe Giuffrè. Cercherò di far capire che non è necessario reperire un ingrediente “qualsiasi”, ma porrò molta attenzione affinché, ad esempio, i pistacchi siano quelli della Valle dei Platani (San Biagio Platani, Acquaviva, Casteltermini, Campofranco, etc., ndr), le mandorle siano quelle di Avola e lo zucchero non sia 100% raffinato bianco, ma sia anche zucchero d’uva». Insomma, Peppe Giuffrè è ovviamente al passo coi tempi e, tifando spudoratamente Sicilia, creerà e farà creare una cassata siciliana dal timbro assolutamente “consapevole”.

…e persino il maestro Marcello Mandreucci

Durante il corso i partecipanti potranno realizzare la propria opera, assistiti e supervisionati, allietati da racconti, da performance a sorpresa. Ci sarà anche la chitarra acustica di Marcello Mandreucci che sottolinea ormai da tanto tempo le gesta gastronomiche del maestro. Anch’egli racconterà genesi e storia di Sua Maestà la “Cassata” e le sue avventure tra Arabi, Normanni, Francesi e Spagnoli, attraverso un corredo “sensorial-musicale”.

Il mondo sonoro di Mandreucci ti porta dentro a quel teatro-cucina che tanto piace ed affascina noi siciliani, dove il cibo è cultura commestibile e la cucina è il linguaggio della nostra anima profonda.

Durante il laboratorio ci saranno, ovviamente, in abbinamento le eccellenze di Duca di Salaparuta e Florio. La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti (massimo 40 persone). Il costo sarà 40 euro. Si inizierà alle ore 16 in punto.

Per info e prenotazioni:
Ufficio Hospitality | Duca di Salaparuta
visitaduca@duca.it | Tel. 091 945252
Via Nazionale s.s. 113, n° 27 – 90014 Casteldaccia (PA)

Leave a Comment

Your email address will not be published.

sedici − sei =