Itinerari di gusto

Il nuovo menù del Castello a Mare è un gioco tra cibo e arte: Natale Giunta incanta ed emoziona

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PALERMO. Il piacere della buona tavola va altre le stagioni. I piatti riescono sempre a sorprenderti, a emozionarti. L’atmosfera che regna in questo luogo a due passi dal mare, ti rilassa, ti avvolge e ti fa sentire a casa. Se è vero che il cibo è un aggregatore di persone è altrettanto vero che la cucina del Castello a Mare (Sailem) in Via Filippo Patti,  lo fa ancora di più. Sarà il sorriso del padrone di casa, lo chef del grande teleschermo Natale Giunta, che in termini di accoglienza e professionalità è sempre impeccabile.

Il Castello a Mare profuma di primavera. Dall’estro dello chef Giunta arriva il nuovo menù. Vasta scelta di piatti per i vegetariani e per i più piccoli. Le creazioni che abbiamo provato sono sorprendenti, semplici e immediate al tempo stesso. Un gioco continuo tra cibo e arte con il richiamo ora alla cucina siciliana in chiave innovativa, ora alla storia personale. C’è tanto mare, fra essenze, brodi, crudo/cotto. Grande attenzione al dettaglio, alla stagionalità e alla qualità delle materie prime.

Si capisce già dagli antipasti che si punta a ingannare il palato con cambi di forma e consistenza. Il “Tonno in 3 versioni: crudo, cotto ed essiccato, servito con cipolla rossa, menta e riccio di mare”.

Un exploit di estro e freschezza i “Gamberoni croccanti su salsa di sesamo e frutto della passione al fiore di sambuco”.

Lo chef Giunta nella sua carta mantiene un piatto che racchiude l’essenza del capoluogo:  il “Polpo grigliato su crema di ceci, panelle croccanti e capperi disidratati”.

La diversa scelta dei primi piatti soddisfa tutti i palati. La “Calamarata con zeste d’arancia, acqua di mare, gambero rosso di Mazara e arancia candita” è un perfetto abbinamento di sapori che restano impressi. Il piatto esprime l’anima più autentica di questa Isola, aspra ma sublime, ricca di contrasti che incantano.

“Il ricordo dei cannelloni di Mamma – piatto nato nel 1926” porta indietro nel tempo. Il sapore richiama perfettamente i cannelloni cucinati la domenica dalla nonna, tanto da restare stupiti.  Un percorso di gusto che esalta i sapori autentici del territorio e delle sue tradizioni.

La zuppa di pesce è un viaggio attraverso i sapori e i profumi di una terra circondata dal mare, che si fondono con le spezie orientali.

Non ne sbaglia una la pastry chef Marialaura Tumminello. I suoi dessert sono piccole opere d’arte di pasticceria moderna.

Il suo “Sogno Esotico” è una corona al cioccolato bianco, sorbetto al mango, spuma di malibù, biscotto al cocco. La noce di cocco è perfettamente riprodotta con due versioni di cioccolato.

Viaggio in Oriente è un vortice al the matcha con ganache al cioccolato bianco aromatizzata alla cannella, anice stellato, arancia, accompagnato da gelato allo zenzero e bacche di Goji croccanti.

Esperienza nel bosco: sablè al al cacao con ganache alla nocciola, funghetti alla vaniglia, fragoline di bosco e gelato alla fragola e menta piperita.

Ristorante Castello a mare

Via Filippo Patti, 90133 Palermo PA

Prenotazioni: thefork.it

 

 

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