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Personalità e cibo: dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei

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PALERMO. Personalità e cibo.  “Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei” scriveva nel 1825 il gastronomo e pensatore francese Jean Anthelme Brillat-Savarin nel suo libro “La fisiologia del gusto”. Sebbene siano trascorsi quasi due secoli, questa idea è attuale come non mai, proprio perché il cibo rispecchia alcuni tratti della nostra personalità.

Personalità e cibo

Amore e Psiche…ma per il cibo! Abbiamo chiesto un parere alla psicologa professionista Letizia Vella che ci ha illustrato, in base alla propria esperienza sul campo, il possibile collegamento tra la tipologia di cibi che mangiamo e i riflessi sulla nostra personalità.

Letizia Vella

Parola alla psicologa

Secondo la psicologa, la quantità di cibo che mangiamo molto spesso è in grado di rilevare lati oscuri del nostro carattere: “I soggetti tendenti a mangiare poco o con disturbi di anoressia – spiega Vella – è come se facessero uno sciopero mentale. Si tratta di una sorta di vendetta nei confronti della famiglia o dei genitori, che si manifesta col rifiuto del cibo. Diversamente, chi tende all’obesità e ha sempre bisogno di mangiare, rileva la mancanza di forti emozioni, che tendono ad appagare con il cibo a dismisura”.

Cibo e psiche

Il cibo, soprattutto quello buono, è in grado di influenzare il nostro umore. Chiunque, assaggiando un cubetto di cioccolato, percepisce immediatamente un senso di sollievo, di allegria e disponibilità verso gli altri.

Ma è vero che il cibo è anche capace di rispecchiare alcuni lati della nostra personalità.

Chi preferisce il cioccolato e i carboidrati…

Se siete propensi a mangiare tanta cioccolata, e in generale cibi dolci, significa che siete alla ricerca di affetto e sostegno. Il cioccolato, infatti, testimonierebbe nella maggior parte dei casi, la costante e continua esigenza di ricolmare un vuoto dentro noi stessi. In linea generale alcuni studi hanno dimostrato che chi opta verso i cibi dolci rispecchia una personalità dolce anche negli aspetti della vita familiare e/o amorosa.

Ebbene sì. Anche i carboidrati, soprattutto la pasta, come il cioccolato, testimoniano l’esigenza di voler colmare qualche mancanza. Tanto ciò è vero che molte persone non riescono a rinunciare al piatto di pasta almeno una volta al giorno. Sovente capita, infatti, di avere un calo umorale quando si mangiano pochi carboidrati durante il giorno.

Chi preferisce il salato…

Chi invece preferisce tendenzialmente cibi ricchi di sale, come ad esempio le proteine, secondo la psicologa, “Rispecchia il più delle volte una personalità complessa”. Si tratterebbe di persone che tendono ad essere leggermente più aggressive e irruente. Ciò avviene perché le proteine influenzano il nostro sistema nervoso, rendendo più probabili scatti di ira e/o di rabbia.

 Personalità piccante

Ti piace il cibo piccante? Il cibo messicano è il tuo preferito? Secondo gli studi effettuati da alcuni psicologi, chi preferisce il cibo piccante potrebbe voler nascondere qualcosa. Infatti, come il cibo piccante spesso altera i sapori, coprendoli con peperoncini e wasabi, l’individuo tenderebbe a “celare e/o soprassedere ad una situazione di disagio” – spiega la psicologa. Allo stesso tempo, gradiscono spesso il cibo piccante, tutte le persone che sentono l’esigenza costante di essere lodati. Questo perché l’assaporare cibo piccante potrebbe esser visto come una sfida che, una volta superata, li farà sentire appagati.

Amaro? Irascibile

Ovviamente si esagera, ma secondo alcuni studi e ricerche le persone che amano i cibi amari o aspri, come ad esempio il caffè o il limone, sono persone dal carattere per così dire anti-sociale o irascibile e, addirittura insensibili.

 

 

 

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