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Pino Cuttaia nasce Licata, in provincia di Agrigento, ma la storia della sua famiglia lo porta al nord, a Torino, dove studia e lavora in fabbrica. Si avvicina alla cucina per diletto sottile, poi da hobby diventa una mestiere.
Dopo tanto tempo trascorso nelle cucine di diversi e rinomati ristoranti, tra cui “Il Sorriso” a Soriso (Novara) e “Il Patio” a Pollone (Biella), ritorna nella sua terra, Licata, dove nel 2000 apre il ristorante La Madia che dal 2009 mantiene due stelle Michelin.
La sua idea di cucina nasce dalla voglia di reinventare i ricordi, trasformandoli in piatti perfetti per celebrare stagioni e simboli della storia gastronomica della sua gente.
Vince il Premio Pommery “Piatto dell’anno” con la Nuvola di mozzarella per la Guida Ristoranti de “L’Espresso” nel 2013; “Cuoco dell’anno” per il “Golosario” e infine il mio Uovo di Seppia, diventato il piatto-simbolo dell’edizione 2014 di Identità Golose.
Pilastro del suo menù e della cucina siciliana occidentale il Cous cous con pesto alla trapanese (a base di mandorle, basilico e aglio), un piatto influenzato dalla dominazione araba e La Parmigiana del giorno dopo, una sua reinterpretazione di un classico regionale in cui la purea di melanzane e pomodoro è circondata da una ‘buccia’ di pasta al nero di seppia, il tutto ricoperto da una spuma di formaggio Ragusano.

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